CONCLUSIONI PRESENTAZIONE MOSTRA DE WITTE
...Prima di concludere permettetemi di riepilogare alcuni dati sulla “consistenza” dell’evento, desumibili in ogni caso dal sito ufficiale della Mostra: www.dewitteinvolterra.com, sezione “Organizzazione”. La Mostra ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il Patrocinio della Presidenza il Consiglio dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, del Presidente la Regione Toscana, Claudio Martini e della Federazione Italiana degli Amici dei Musei. Un ruolo di primo piano è stato assolto dalla Cassa di Risparmio di Volterra SpA, alla quale, tramite il suo Direttore Generale, presente in sala, rivolgo i più sentiti ringraziamenti per il sostegno morale ed economico concessoci. Hanno accompagnato passo passo l’opera del Consiglio di Gestione e la dinamica costruzione dell’evento: gli architetti progettisti, i curatori della mostra e del catalogo, i membri del comitato scientifico, Giulia Cavallo e lo staff del coordinamento organizzativo e della segreteria, compreso Roberto Sclavi, Segretario Generale della Fondazione, i restauratori, i ricercatori dei testi, i traduttori, i grafici e gli informatici, ai quali, praticamente, và il maggior merito dei risultati raggiunti.
Parimenti ringrazio gli Enti collaboratori: Centro Interculturale “Villa Palagione”; Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera; COOP Italia; Diocesi di Volterra; Fondazione Conservatorio di San Lino in San Pietro di Volterra; TCI.
Insieme ai collaboratori ringrazio le 170 persone, Enti, Istituzioni pubbliche e religiose, Musei prestatori, Ditte, Associazioni, nazionali ed europee, che a vario titolo, e sovente prodigandosi al di là dei loro incarichi con generosa condivisione, che non si esaurirà oggi, ma ci accompagnerà alla data di chiusura, fissata per l’8 novembre 2009, speriamo verso un nuovo importante evento espositivo, hanno consentito la realizzazione della Mostra quale tra poco scoprirete ed ammirerete, perché è bellissima!
Questi scarni, ma significativi dati, uniti alla importante immissione di risorse economiche nel mercato del lavoro di alta e qualificata specializzazione, sia nell’ambito locale, che nazionale ed europeo, che ha movimentato e movimenterà decine e decine di addetti, senza peraltro poter fin da ora valutare la ricaduta indotta sul tessuto economico di Volterra e del suo territorio, mi ha permesso di constatare ancora una volta, l’esistenza di una Italia minore, operosa, intelligente, appassionata, aperta all’Europa ed al futuro, che sa costruire con pazienza e tenacia, sui valori dell’arte e dello scambio di culture , opportunità di sviluppo, non solo culturale, ma economico: il futuro del proprio territorio, garantendo al contempo il censimento, la salvaguardia e la valorizzazione dei beni primari che possiede.
Speriamo, tutti insieme, di essere all’altezza delle risorse investite, speriamo di poter elaborare un progetto per il futuro in modo da riproporre l’evento, con le opportune modifiche ed integrazioni, a Monaco di Baviera; speriamo che il messaggio arrivi non soltanto agli “addetti ai lavori” bensì riesca a coinvolgere ampi strati del turismo culturale in arrivo a Volterra nei prossimi mesi, e la stessa città e territorio volterrano...
Volterra, piccola città, cuore grande, patrimonio artistico immenso, stratificazione di culture che per tremila anni vi hanno lasciato un segno indelebile, è pronta all’accoglienza. Ognuno faccia la propria parte, direi, come i famosi moschettieri: tutti per uno, uno per tutti!
Di nuovo grazie a voi ed a tutti coloro che amplificheranno e daranno visibilità al nostro evento sostenendoci in tal modo nell’ardua ed esaltante impresa!
30 maggio 2009, Volterra.