Ho lasciato trascorrere il secondo anniversario della mia “creatura elettronica”, il blog
Sei bella, amica mia, colomba mia,
se muovi gli occhi, rinnovi la luce.
Ridono le tue guance sotto i riccioli,
e il collo trascolora tra le perle.
Tesseremo per te dei fili d’oro
con bisbigli d’argento.
Sei bella, amica mia, colomba mia,
se muovi gli occhi, rinnovi la luce.
Sei bello, amico mio, diletto mio;
al nostro letto di trifogli teneri
son padiglione i rami dei ginepri,
fa da fondale i cedri.
Ciao. Inizio questa nuova avventura nel mondo anaffettivo della comunicazione virtuale. Mi vengono in mente, adesso, soltanto le parole di Goethe nel Faust: "Vuoi tu volare e temi le vertigini?". Proprio così. Ma ormai volo, volo e ho le vertigini!






