martedì, 23 giugno 2009

Cerco il sole, evito l’ombra.

 

Ho dormito poco questa notte, nonostante sia andato a letto tardi. Prima una scorsa agli aggiornamenti dei risultati dei ballottaggi per la conclusione della tornata elettorale amministrativa, poi un’occhiata alla casella elettronica della posta. Lo so, quando dico “una sola occhiata”, in realtà mi attardo ipnotizzato dal magico riquadro della posta, saltando su facebook e su splinder…fino a che gli occhi non si chiudono. A tastoni nella casa buia ho cercato il bottoncino dell’avvio della musica silenziosa su mp3, cesaria evora “tempo y silenzio”, ho spento cercando una posizione più comoda, ad occhi aperti. Volevo addormentarmi ricostruendo la realtà di un sogno in un sogno fantastico, senza riuscirvi. Alle quattro del mattino c’era già un’alba chiara incombente. La poesia m’è venuta in aiuto. La creo per la mia gioia, come Dio il paradiso terrestre. Mi ci perdo e mi lascio tentare dalla sua potenza.  “Poesia dai margini” e metterò l’incipit “Felicità raggiunta si cammina/ per te sul fil di lama…”.Dunque una felicità sottilissima, e in cammino proprio sul filo sottilissimo di una lama, l’equilibrio sarà un miracolo e al di sotto, giù, giù, o sù, sù, cosa m’attenderà? Vedo l’ordito di questo nuovo  piccolo lavoro, formato minuscolo, copertina di S.M, forse la litografia di Volterra e blù matisse, cinque testi introduttivi, poesia e prosa dal blog, o quasi, dai margini della galassia, dunque, cinquanta copie, mi piacerebbe assemblarle a mano, con l’ago e con il filo, forbici e colla, carta pervinca, ma…mi alzo contento. Esco subito nel sole tiepido e luminoso. L’aria è tersa, il verde è proprio verde, al forno prendo un pezzo di pizza, mi siedo ai giardini assaporandola. La spartisco con una coppia di merli che mi saltellano ai piedi, fiduciosi. Hanno il nido proprio sopra un ramo di abete che mi sovrasta, sono amici. All’edicola ho la fortuna di trovare l’ultima copia dell’Unità (ma tanta gente si alza così presto?) e leggo l’articolo di mia figlia. Come sempre, molto intelligente e sensato. Penso che mi manca un poco e che le voglio bene. Cerco il sole, evito l’ombra. Il presente mi appare colmo di promesse.

postato da: karl38cg alle ore 09:51 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    24 Giugno 2009 - 10:50
 
bella mattinata, direi.....ci sono mattine così, per fortuna....L'articolo sull'Unità è, come sempre, centrato e perfetto. Chiaramente riflette chi lo scrive.....:-))
Ciao
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