venerdì, 06 febbraio 2009

Tempo piovoso, scorrimento lento.

 

 

Ho risposto alla domanda su facebook “cosa fai in questo momento?” con “Carlo ha scritto ad Anna, una dolce amica!” Si , ho scritto una lettera lunga e complessa, dove si parla di amicizia e di poesia. Perché Anna, senza averne del tutto la percezione, è una poetessa vera, originale,musicale. Trae dai suoi ricordi e dalle vicende della vita, dalle prove impegnative superate, e da quelle altrettanto insidiose della “normalità familiare” i motivi profondi dei suoi accordi. E’ con un certo orgoglio che l’ho scoperta, e fin dal principio ne ho intuito le enormi potenzialità. Perciò, anche se ho inframmezzato la lettera con una serie di e mail di lavoro, astiose e arroganti, presuntuose, e poco collaborative, per far lavorare insieme tre o quattro diversi attori, forse non riuscendoci, ed anzi a farmi ridere dietro, perché in questo tempo più che i sentimenti sembrano prevalere l’orgoglio e gli interessi, la lettera ad Anna ha dato un senso alla mia giornata. Tempo piovoso e di scorrimento lento. Ma stasera arriva mia figlia che non vedo da qualche settimana. Porterà novità dal mondo australe, romperà questo angusto orizzonte, ridesterà l’adrenalina assopita. Ed in più mangeremo le ottime pizze di mia moglie. La sento, mentre scrivo, battere e spianare la sfoglia, e già mi arrivano degli odori appetitosi. Ho preparato il vino e tra poco apparecchierò la tavola. Prima porterò il cane  a fare l’ultima passeggiata , e così distenderò anch’io le vecchie ossa malandate. Ho messo sul comodino i racconti e romanzi di Grazia Deledda, una lettura non certo in linea coi nostri tempi. Ma la scrittrice che non conosco, mi ha incuriosito andando a visitare a Nuoro la sua casa-museo, e potendo dare uno sguardo fuggitivo al mondo che ella  descrisse quasi un secolo fa. Certo ora molto è cambiato anche in Sardegna. Forse non ce la farò a leggere tutto di lei. Mi ci provo. Faremo tardi a tavola e certamente vedremo le foto di Città del Capo, Durban, Oman…dopo un bel sonno senza sogni, buio, ristoratore. Domani a Volterra per la redazione del giornalino “Fondazione&Volterra”, sperando di avere fatto in tempo a liberarmi dei fumi del cibo e del vino.

postato da: karl38cg alle ore 17:25 | Permalink | commenti
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