Anima candida
Al mare! Al sole! Godiamo di quest’ottobre che ha fermato il tempo, anche se per poco, ancora. Il quieto golfo ci attende, con vele bianche e seni generosi, conchiglie trasparenti e vetri levigati dai millenni, acque di cristallo increspate d’innocenza dove anch’io mi lavo delle scorie della vita, e la memoria mitiga l’angoscia della solitudine. Eccole! Eccole! le donne amate, leggiadre ritornano e m’invitano all’ombra del gran pino, a fianco del muro benedetto da colei che fu generata senza peccato, sul piccolo prato verde dove ci baciò la felicità solare del destino. Oggi m’accompagna colei che amo di un amore antico e tenace, mani di seta laboriose, parole mitiganti una pena, occhi come quest’acqua verdeazzurra che vanno incontro fiduciosi all’avvenire…stiamo bene insieme, noi due, anche se platealmente non ci scambiamo baci né carezze, camminiamo, amandoci in silenzio, costruendo il nostro cammino, gioia futura, felicità.
Che io possa inginocchiarmi davanti ai tuoi occhi…
Anima candida
che nell’innocenza ti miri
vieni a me
manda i tuoi baci nell’etere
porgimi la coppa
della purezza
ch’io possa specchiarmi
nei tuoi occhi di cerbiatta
in ginocchio
rigenerato nell’amore
che non ha confini!






