KENNST DU DAS LAND?...
ITINERARIO POETICO NELLE COLLINE METALLIFERE TOSCANE
XIV.
Pomarance
Il popoloso paese di Pomarance è a pochi chilometri di distanza. Il giovedì mattina vi si svolge un affollato mercato e può dar gioia mescolarsi con la gente e far colazione al bar con un cappuccino ed una pasta appena sfornata. Tra le molte ed importanti cose da vedere vi segnaliamo
“…Perhaps you have sometimes wondered why those peevishlooking Madonnas, conformed to no acknowledged or obvious type of beauty, attract you more and more, and often come back to you when the Sistine Madonna and the Virgins of Fra Angelico are forgotten”. (20)
All’esterno della Parrocchiale, sul lato sinistro, una porta immette a quella che dovette essere una vasta necropoli etrusca e di cui rimane una sola tomba a più camere, suggestiva nella fioca illuminazione. Per visitare Pomarance e scoprire le sue bellezze, ed i suoi tesori, conviene telefonare ai gentili ed esperti Jader Spinelli e Girolamo Bianchini(tutti li conoscono in paese e i numeri telefonici sono facilmente reperibili sull’elenco che si troverà in ogni i bar) e farsi accompagnare per una breve escursione alle tombe etrusche, alla casa del Barbarossa, ai palazzi Bicocchi e Ricci, alle antiche Fornaci, ai teatri De Larderel e Dei Coraggiosi ed alla esposizione dei reperti archeologici del territorio.
Kennst du das Land? Wo die Citronen blühn,
Im dunkeln Laub die Gold-Orangen glühn,
Ein sanfter Wind vom bauen Himmel weht,
Die Myrte still und hoch der Lorbeer steht,
Kennst du es wohl?
Dahin! Dahin
Möcht ich mit dir, o mein Geliebter, ziehn. (21)
(continua)
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